mercoledì 21 giugno 2017

In quale abisso stiamo precipitando?

Davvero.
Racconto una piccola esperienza personale di qualche settimana fa - l'avrei lasciata nel dimenticatoio, ma altri hanno avuto esperienze analoghe, così questa la userò come esempio per tutte.
Dunque: dovevo fare un lavoretto edile del cazzo a casa mia, e non sono un muratore; quindi, cosa faccio? Chiamo un'impresa che più o meno conosco. L'impresario arriva, valuta, mi fa un preventivo, io lo accetto e lui mi dice che il giorno dopo sarebbero arrivati i suoi operai a farmi quel lavoretto - lavoro, appunto, da una giornata pure prendendosela comoda. Il giorno successivo arrivano appunto gli operai, stanno lì, girano come anime in pena per un'ora (e io a chiedermi che cazzo aspettassero a iniziare il lavoro), poi uno di loro mi si avvicina e mi fa: "Ecco, vede, noi non possiamo iniziare il lavoro."
"E perché?" chiedo io, totalmente perplit perplimut perplesso.
"Vede, lì c'è quella scopa che andrebbe spostata; se lei non la sposta, noi lì non possiamo lavorare."
Devo averlo guardato come se venisse da un'altra galassia. Mi montano i fumi alle orecchie e sbotto: "Ma per una cazzo di scopa voi siete rimasti qui a cazzeggiare per un'ora? Ma non avete abbastanza mani per spostare una merdosissima scopa? Forza, datevi da fare, che il vostro capo non vi paga per star lì a guardare una fottutissima scopa!"
"Non è responsabilità nostra spostare quella scopa." replica lui serafico.
Risultato: a mezzogiorno ancora non avevano mosso un sassolino. Al che io chiamo l'impresario, e senza mezzi termini gli dico: "Vieni a riprenderti questi cazzoni dei tuoi operai e poi sappi che ti annullo il lavoro." E di fronte al suo perplimagg al suo perplimiment alla sua perplessità gli spiego per filo e per segno la faccenda della scopa.
Dieci minuti dopo piomba lì a casa mia con la barba che gli fuma; prende da parte quei cazzoni e rifila loro una spazzolata da farli uscire gobbi, poi mi dice: "Va bene, questi oggi se ne vanno a casa con la giornata non pagata. Domani ti mando un'altra squadra."
Accetto questo compromesso. Il giorno dopo, in effetti, arrivano altri operai. La scopa è volutamente rimasta lì dove si trovava; non so se l'impresario abbia raccomandato a questa squadra di non creare casini inutili; fatto sta(1) che questi operai prendono quella scopa, la mettono di lato e danno celermente il via ai lavori.
Cioè: un giorno perso per la sempre maggior cazzoneria della gente? Vista la figura di caccamerda e il rischio corso di perdere un cliente (e vabbe', un clientino, non un clientone; ma tant'è) l'impresario mi ha pure fatto uno sconto; ma di rincoglioniti del genere in giro ne vedo (o sento parlare di loro) sempre di più. Riporto la domanda del titolo: in quale abisso stiamo precipitando?

(1) E non come scrivono i webeti ignoranti come delle scarpe "fattostà"

martedì 20 giugno 2017

"Ius soli"? Non diciamo stronzate

Poche parole su un argomento fin troppo caldo.
"Ius soli"? A me sembra una puttanata cosmica.
Dare la cittadinanza italiana così, solo perché qualcuno è nato sul suolo italiano? No, decisamente no. Il neonato può averla solo se almeno uno dei due genitori ha già la cittadinanza italiana; ma anche lì bisognerebbe prestare attenzione a come penserà di sfruttarla, quella cittadinanza. Se nessuno dei genitori è cittadino italiano, allora nisba.
Perché questa presa di posizione così dura da parte mia? Semplice. La cittadinanza non viene concessa così; bisogna guadagnarsela, rispettando certi prerequisiti: un certo numero di anni di permanenza sul suolo italiano, manifesta volontà di integrarsi con la popolazione del posto, una posizione stabile. Perché dovrebbe andare in un altro modo per i neonati? Siamo già abbastanza morbidi così; che questa gente provi a ottenere la cittadinanza in Australia, per citarne una! Se ammorbidiamo ulteriormente la questione aggiungendovi questa menata dello "ius soli", rischiamo un caso che potrebbe diventare tipico: un neonato si becca la cittadinanza, la famiglia sparisce dalla circolazione e quel neonato una volta adulto piomba qui da noi ad accampare pretese che non gli possono essere negate - magari senza pronunciare mezza parola in italiano, magari con la pretesa di non rispettare neppure le leggi con la scusa che non le conosce.
Sono troppo duro? Forse. Ma chiedetevi quanto siano basse le probabilità di non trovarsi mai un caso del genere. "Ius soli"? Lasciamo perdere.

lunedì 19 giugno 2017

Criminalità in calo: ma davvero?

Così dice il ministero. Sì, perché la gente denuncia di meno, ergo il crimine è in calo.
Tsè.
In realtà il crimine è in forte aumento. Anche nei posti una volta più tranquilli ora la gente deve sprangarsi in casa con le porte chiuse a chiave e ha paura di uscire alla sera; le ragazze temono anche di attraversare una piazza affollata; furti, rapine, stupri, spaccio di droga, tutto decisamente in aumento. Ma perché la gente non denuncia?
Hah. Qui è facile. La gente ha paura proprio a denunciare i criminali. Denunci uno, il giorno dopo lo ritrovi libero e viene a corcarti di mazzate soltanto perché hai osato denunciarlo? La gente avrebbe bisogno di sentirsi protetta da uno stato che invece sembra teso a difendere i criminali! La gente vorrebbe poter denunciare un ladro, uno stupratore, un qualunque criminale e vederlo sbattere in galera subito se non ancora prima: certezza assoluta della pena, tempi processuali brevi (e basta coi 3 gradi di giudizio: due bastano e avanzano, e devono svolgersi nel più breve tempo possibile) e sorveglianza speciale nei riguardi di chi ha finito di scontare la pena al fine di evitare che cerchi di vendicarsi di chi l'ha denunciato! Solo così si avrà un vero calo della criminalità: chi si dà al crimine deve sapere, fin dal principio, che prima o poi lo stato gli volerà addosso e lo punirà. Solo così il dato sul calo delle denunce rifletterà davvero la situazione.
(Ma chi voglio prendere in giro? L'Italia sarà sempre una volta di più il paradiso dei criminali - finché la gente non finirà per farsi giustizia da sola, ma questo trasformerà l'Italia in qualcosa di peggio del far west.)

venerdì 16 giugno 2017

Acari(1) russi e impicciottamento(2)

Mi ero ripromesso di non parlare affatto di mister gatto-in-testa - però qui ci sta la notiziola sul fatto che non presidenterà(3) ancora a lungo, soprattutto per tirarla dritta in faccia alla cricca di slurpaculo italiani (lo ripeto: italiani) che continuano a osannarlo a dispetto del fatto che comunque siamo in Italia e non ce ne può fregare meno (sì, sì, lo so qual è l'obiezione: la Incredibile Superfantamegagalattica Iperpotenza Economica Che Comanda Il Mondo influisce anche qui da noi - ma va' là. Non saprebbero localizzare l'Italia su un mappamondo nemmeno se qualcuno l'avesse dipinta col tricolore con vernici fosforescenti visibili pure al buio!).
Comunque: stanno venendo fuori tutti gli altarini riguardo al caso del cosiddetto Russiagate (tutti questi -gate vanno come il pane, da quelle parti). A partire dalle connessioni verificate tra acari (ah, già: hacker) russi e la diffusione di notizie false sulla candidata della concorrenza, accuse e controaccuse, il Tomo delle Facce di Merda che s'è trovato in mezzo alla bufera (e se l'è cercata, va detto), per arrivare all'ex capo dell'FBI James Comey, spedito via con un calcio in culo da quel coso che si qualifica come presidente dopo aver rifiutato di insabbiare l'indagine sugli ac hacker russi, che sta vuotando il sacco. Adesso gatto-in-testa è indagato per ostacolo alla giustizia: la stessa accusa che dovette fronteggiare Nixon - ma con una differenza fondamentale: Nixon era un politico e si dimise (chiedendo scusa alla nazione) prima che l'indagine si trasformasse in una messa in stato d'accusa. Gatto-in-testa invece di politica non ne capisce una cippalippa bollita, e si ostina a rimanere lì dove si trova: all'impicciottamento ci arriverà molto prima della fine dell'anno.
Chissà: forse gli slurpaculo nostrani capiranno dov'è che si sono ingavonati. Insomma, perfino i crucchi hanno capito con chi hanno a che fare; possibile che solo le teste ben pensanti che abbiamo da noi non ci arrivino?

(1) Ah, hacker non si traduce come acaro? Che peccato.
(2) Uff, anche questo tradotto alla mentula canis... ma impicciottamento ci sta pure bene!
(3) Dite che non esiste il verbo "presidentare"? Come no: l'ho appena inventato io, certo che esiste!

giovedì 15 giugno 2017

Genialate alla romana

(N. B.: Non sono di Roma, quindi magari qualche romano verrà a dirmi che questa notiziola muggisce - ma mi sa tanto che invece è vera...)
Cosa s'inventano i genialoidi nella capitale, udite udite. Strade piene di buche; un comune normale cosa fa? Le tappa. Magari tacconando la strada, e vabbe': meglio di un calcio nei coglioni - ma almeno le ha tappate. Cosa fanno a Roma? Mettono un limite di 30 chilometri all'ora su tre vie ad ampio scorrimento, cioè, come mettere un limite del genere in autostrada! E magari fior di autovelox a salassare i romani che a 30 all'ora su quelle strade non riusciranno mai ad andare. Non contenti di questa idea fantastica, su altre vie minori, sempre per via delle buche, hanno messo un bel cartello "Strada dissestata" (o qualcosa con questo significato) e il limite, udite udite, a 10 chilometri all'ora! Roba che si riesce a starci dentro soltanto a piedi, e camminando, perché già solo la corsetta leggera per tenersi in forma li supera.
Geniale: ma perché nessuno ci aveva mai pensato prima?
E siccome "Roma capoccia der monno infame", adesso fioriranno le emulazioni di questa fantastica idea in giro per l'Italia. Aspettiamoci pure di veder sbucare limiti di 30 chilometri all'ora pure sui tratti dissestati delle autostrade ad ampio scorrimento! A questo punto, tanto vale mettere un bel divieto di circolare in auto: tac, problema del traffico risolto una volta per tutte.

mercoledì 14 giugno 2017

Mandiamolo a fanculo una buona volta

Nove giorni, diconsi nove, che l'intera Italia è impelagata in un dibattito totalmente surreale: la scarcerazione (che non è avvenuta) dello Stronzo Mafioso n. 1(1). Urka, la cassazione l'ha scarcerato, urka urka, non si può mica scarcerare una merda in forma umana di quel genere, cimpa, limpa, rava e fava - e ovviamente chi sono i primi ad aver preso lucciole per lanterne? Gli organi di stUmpa. Questa è disinformazione totale, gente!
a) Intanto, la nostra stessa Costituzione, quella che abbiamo difeso con le unghie e coi denti in quel famoso referendum, garantisce a tutti, anche ai peggiori assassini, il diritto di morire dignitosamente;
b) SM1 è da mo' che non è più in carcere: ormai vegeta in quel letto di ospedale, isolato e piantonato giorno e notte, da lungo tempo;
c) La cassazione non ha fatto altro che ripassare - per la googolesima volta - la palla al tribunale di sorveglianza, il quale, rimarcando il citato principio sancito dalla Costituzione, ha stabilito di non muoverlo di un millimetro da dove si trova.
Mi sfugge qualcosa, forse?
Insomma, SM1 è ormai ridotto a un rottame, totalmente incapace di agire (e magari pure di pensare), con un piede e quasi tutto l'altro nella fossa, e tra l'altro in una stanza d'ospedale isolata e piantonata ventiquattr'ore su ventiquattro. Eppure mucchi di persone di qualunque estrazione (politici, magistrati, avvocati, quegli "opinionisti" che nella loro vita non hanno niente di meglio da fare, e anche gente comune) tutti lì a dirsi sconcertati e allibiti per questa "scarcerazione" che, ribadisco, non è mai avvenuta. Ma che marcisca e muoia lì dove si trova! Prima si decide a schiattare, prima milioni di rincoglioniti all'ennesima potenza la pianteranno di smenarla sulla notizia palesemente falsa ammannitaci dagli organi di stUmpa!

(1) Non dico il suo nome non perché abbia paura di lui, ci mancherebbe: solo perché di pubblicità glien'è già stata fatta troppa, e merita di morire nell'ignominia.

lunedì 12 giugno 2017

Elezzzzioni

Con quattro Z.
Cos'è venuto fuori dalle ultime amministrative:
- Un movimento 5 ischemie ormai totalmente bollito (e che pure si vanta di un'avanzata "lenta ma inesorabile": tsè, nei loro sogni), dove "uno vale uno" solo quando quell'uno è stato scelto dall'insetto sbroccomane in persona: tradimento dei loro tanto proclamati ideali che la gente non ha mancato di notare;
- Il partito congiunto caimano-Bomba, che chiaramente gongola sulla débâcle del movimento 5 intossicazioni, altrettanto chiaramente senza vedere i propri macroscopici difetti, e senza proporre alcunché di costruttivo: è totalmente incentrato sul fallimento degli avversari, urrà, urrà, hanno perso, sono delle merde, noi siamo i migliori;
- Soprattutto, però, emerge il vero partito di maggioranza, quello che da solo farebbe polpette di tutti gli altri messi insieme in un'improbabile supercoalizione: il partito degli astensionisti. Adesso, io torno a rigirare il coltello nella stessa piaga di sempre: l'astensionismo non paga! Sbattersene altamente le palle perché "ah, ma tanto sono tutti uguali", "ah, ma nessuno mi rappresenta", bla bla bla, vuol proprio dire regalare di nuovo tante amministrazioni, tanti governi regionali e pure quello nazionale al caimano e al Bomba. È davvero questo che volete? Con la vostra inazione, la risposta è scontata: sì, è quello che volete, anche se a parole siete tutti contro questi personaggi di dubbia mor totale immoralità. Tanto vale che nessuno vada più a votare, e che si piazzino sulle poltrone personaggi nominati da qualcuno dei potenti di turno! Non cambierebbe niente, salvo il fatto che non dovrete nemmeno fare la fatica di dire "Io non voto".

giovedì 8 giugno 2017

Lo Schweinellum si autoaffonda

(Schweinellum=incrocio tra la parola tedesca Schwein, porco, e Porcellum)
La legge elettorale cosiddetta "alla tedesca" non s'ha da fare: tutto il gran puttanaio che è avvenuto in pirlamento ne è la dimostrazione. Una porcomaialata così chi cazzo la vuole? Non il partito tafazzista che l'ha proposta; non il caimano e nemmeno il movimento 5 tumori ossei che sembravano essere d'accordo. Voti segreti che diventano palesi, accuse e controaccuse, nessuno dei tre partiti (e magari partissero senza ritorno!) che si assume la responsabilità - già, nemmeno il partito tafazzista che, ripeto, l'ha proposta. Puf, legge affossata.
Prevedibile.
Insomma, sono sempre tutti lì a litigare come branchi rivali di scimpanzé (senza offesa per gli scimpanzé), a insultarsi, a denigrarsi a colpi di messaggi sulle socialmerde: come poteva qualcuno di loro pretendere che si mettessero d'accordo su una questione così importante come la legge elettorale? Mi sa che ci dovrà pensare (come al solito) la corte costituzionale a raccogliere tutti i cocci. Poi non lamentiamoci che l'Italia è lo zimbello del mondo!

mercoledì 7 giugno 2017

Sento puzza di marcio

Questa faccenda del terrorismo, ISIS, mumble mumble bla bla bla, comincia davvero tanto a puzzare come un cadavere frollato da un mese.
Chissà come mai quando beccano uno degli attentatori (l'ultimo superstite, quello che non si è sacrificato per le 72 vergini in paradiso o sì che so io che boiata s'inventano per intortarli) si viene a scoprire che aveva già una lista di segnalazioni lunga da qui alla galassia di Andromeda.
Chissà come mai quando avviene un attentato la cosiddetta "intelligence" (la cui unica espressione di intelligenza è l'abilità che hanno nel ficcarcelo in culo), to', guarda un po', nel frattempo ne aveva sventati mediamente altri 15. E quello chissà come mai gli è scappato, a questi intelligentoni.
Chissà come mai questi attentati avvengono sempre nello stesso identico modo, e mai nessuno che riesca a fermarli.
Mi ricorda un po' il periodo delle brigate rosse. Anche lì stessa roba: un attentato dopo l'altro con lo stesso modus operandi, i terroristi sempre dei pregiudicati, la polizia sempre impegnata a sventare altri attentati. E poi sono venuti fuori gli altarini relativamente a questo tipo di terrorismo...
Non sarà mica che i governi (compreso il nostro, che però si scrive "governo") sostengano questo terrorismo del cazzo, facendo in modo di instaurare un clima - appunto - di terrore per poter far ingoiare alla gente misure di restrizione della libertà al fine di facilitare la (ri)nascita di veri e propri regimi nazisti? Oltre che per l'ovvio ed evidente scopo di gettare fumo negli occhi della gente impedendo ad essa di vedere i reali problemi (lavoro, pensioni, sanità, trasporti, istruzione e cultura, benessere sociale), intendo.
E qualcuno mi dirà: to', guarda, Dumdumderum s'è dato al complottismo dopo averlo criticato a stecca. Naaaa: questo non è complottismo. I governi (e il "governo") non hanno affatto bisogno di complottare: c'inculano senza vaselina da sempre; questa non è che una delle maniere che utilizzano.

lunedì 5 giugno 2017

Panico e disumanità

Riguardo ai fatti di ieri in piazza San Carlo a Torino.
D'accordo: i primi da biasimare sono quei quattro (o giù di lì) stronzetti che hanno pensato bene di generare un falso allarme, mettendosi a gridare come dei disperati e a tirar petardi in una piazza piena di gente per generare a bella posta una crisi di panico. Non ci sono rimasti in mezzo? Che peccato: se lo sarebbero meritato. Qui mi sento molto "social", se capite cosa intendo dire.
Al di là di questa bravata da dementi, il panico è una reazione incontrollabile, e non si può biasimare chi se n'è lasciato cogliere. Eppure, i leoni da tastiera hanno subito commentato la tragedia con espressioni tipo "uomini di merda in fuga", "tutte le merde che scappano di fronte a un pericolo inesistente", e via così. Leoni da tastiera perfettamente al sicuro dietro il monitor del loro PC o del loro minkiofono/tablettofono/quello che è. Cari webeti che non metterete mai il becco in una piazza affollata, gli uomini di merda siete voi. E sperate davvero di non frequentare mai luoghi affollati, perché sicuramente sarete i primi a correre via con le mutande piene di merda, magari travolgendo degli innocenti (o facendovi travolgere, ma a questo punto vi starebbe bene - anche qui mi sento molto "social").
Esempi di questo comportamento aberrante in questo articolo di David Puente.

mercoledì 31 maggio 2017

Nessuno legge più i giornali, uèèèèè, uèèèèè

Chissà perché.
Contenuto medio di una testata (sui coglioni) ufficiale tipica in Italia:
- 60% bufale;
- 30% spettegulesss su questo o quell'altro Very Idiot Pirla
- 10% non-notizie passate come notizioni sensazionalissimevolissimi, come quella di cui parla MedBunker qui (riassunto per i pigri: si vede un neonato che, sorretto in piedi da un infermiere, muove le gambe come per camminare seguendo il riflesso di marcia automatico che tutti i neonati sani hanno; ma la notizia viene passata come un fatto incredibile, eccezzziunale veramente: roba da matti!)
La gente alla fine si scassa il cazzo. Se lo scopo ultimo delle testate (sui coglioni) ufficiali è ormai soltanto più incrementare vendite, attirare clic, fare profitto a qualunque costo, chi leggeva in modo serio se ne rende perfettamente conto, e lascia perdere. In definitiva questo sistema per queste testate (sempre sui coglioni) si è rivelato un boomerang, ma di quelli belli duri. Poi quelle testate (sempre lì) non si lamentino di aver ottenuto l'effetto opposto a quello che speravano! Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

martedì 30 maggio 2017

Otite, complottardi e sciacalli

Un bambino avrebbe potuto essere salvato. Un'otite è un'infezione piuttosto banale, curata da decenni con antibiotici, del cortisone e qualche antidolorifico. Ma no: secondo i genitori bisognava a tutti i costi "curarlo" con la "medicina" omeopatica, cioè: fialette di acqua distillata e pastiglie di zucchero, il tutto venduto a peso d'oro da truffatori come boiron (minuscola d'obbligo; e mi denuncino se ne hanno voglia: non me ne può fregare meno). Così, il bambino prima è finito in coma, poi ci è rimasto.
Domanda numero uno: cosa c'entrano i complottardi?
Risposta, scontatissima: chi credete che vada a "curare" il proprio figlio con l'omeopatia, se non dei complottardi? I genitori sono due completi idioti che si bevono tutte le panzane astronomiche su big pharma, vaccini (sì, hanno accusato i vaccini della morte del loro bambino!) e bla bla bla. Forse qualcuno avrebbe dovuto togliere loro la patria potestà prima che il bambino si beccasse l'otite. Purtroppo il complottismo riesce invariabilmente a colpire vittime innocenti, non chi andrebbe davvero colpito, cioè i complottardi stessi.
Domanda numero due: e gli sciacalli?
Risposta, pure questa scontata: chi è che da mo' va montando accuse di "false flag" riguardo a qualunque caso di cronaca nera avvenga ultimamente? Facile: quella merda in forma (neanche più tanto) umana che risponde al nome di rosario marcianò. A forza di sciacallare sulle disgrazie altrui tanto per ottenere visibilità, prima o poi finirà davvero per ottenere quella sbagliata: intendo dire, prima o poi qualcuno andrà a trovare lui e il suo fratellonzo molto stronzo sul loro terrazzino di Sanremo e li corcherà di quella carrettata di mazzate ormai da troppo tempo dovuta.

lunedì 29 maggio 2017

Lezioni apprese dal G7 dell'inutilità

Oltre alla sua inutilità?
Mah. Comunque, riassunto breve breve di quello che ha detto mister gatto-in-testa (tanto, non è che abbia detto chissà cosa in più):
- L'europa deve cacciare tanti $$$$$ per spese militari, perché dagli all'Iran e cimpa limpa rava fava i terroristi, bla bla bla;
- L'ambiente non esiste.
Se non altro tutto ciò è servito come lezione a noi europei, visto che mister gatto-in-testa è perfino riuscito a far dire all'imperatrice di Crucchia che è ora che torniamo a muoverci sulle nostre gambe e lasciamo cuocere i merrrrregani nel loro brodo. Chissà che non sia la volta buona che ci si riesce! Soprattutto, chissà che non sia la volta buona che qui in Italia la si pianti lì di voler fare i merrrrregani a tutti i costi, che merrrrregano è figo (ah, no, si dice cul), e di ammazzare la lingua più bella dell'Universo(*) a colpi di merrrrreganismi usati alla cazzo di cane storpio. Se quelli sono gli esempi, lo sono per indicarci qualcosa che va evitato come la peste.

(*) Ancora una volta lo ribadisco: la lingua più bella dell'Universo è la propria madrelingua, e la mia è l'italiano.

giovedì 25 maggio 2017

Giornalismo alla cazzo di cane

Mi ero ripromesso di non dare eccessivo risalto agli attentati di presunta matrice estremista islamica, non perché non li ritenga fatti gravi, ci mancherebbe, ma perché voglio togliere ai terroristi il loro pane: la pubblicità.
Ma tuttavia però.
(Eh?)
(Ah, sì)
E&CCFCC.
(Il mio vecchio cavallo di battaglia a volte ritorna...)
Quando la pubblicità che viene data a certi eventi è del tipo più sbagliato, e quando l'errore marchiosauresco viene commesso dalle nostre testate (sui coglioni) ufficiali, come il corriere della sera che ha a ragion veduta perso il diritto alle maiuscole, ecco che le palle mi girano ad altissimo regime! Quello che è successo a Manchester passa del tutto in secondo piano rispetto al fatto che quella roba che osa definirsi a sproposito un organo di informazione abbia (di nuovo) gettato quintalate di merda sulla testa di una persona innocente.
Insomma: già il fatto che devano andare a scrivere coccodrilli mostruosi scavando nella vita del kamikaze, andando a stanare una sua presunta sorella, è una puttanata senza senso: vuol proprio dire regalare a quei dementi di terroristi tutta la pubblicità di cui hanno bisogno come dell'aria che respirano. Poi, appioppare a questa presunta sorella del kamikaze la faccia di una perfetta sconosciuta, senza la minima verifica dei fatti (bastavano 10 secondi di ricerca su Google Image Search o TinEye) solo per tirare clic è la carognata più infame che si possa mettere in atto. D'accordo, ormai viviamo nell'epoca delle gogne digitali; basta stare sulle palle a qualcuno e zac, una foto e si diventa subito terroristi, stupratori, pedofili, schiavisti - ma che pure una testata (sempre sui coglioni) ufficiale metta alla gogna un'innocente solo perché così la gente clicca di più, no, questo non è assolutamente tollerabile! Cari membri della redazione del corriere: cosa vi ha fatto quella povera ragazza per essere associata così alla famiglia di un pazzo furioso che si è fatto saltare ammazzando troppi innocenti? La sua carriera di modella è ormai totalmente rovinata grazie a voi! Sperate soltanto che questa ragazza sia di buon cuore e lasci correre, perché una denuncia scuoierebbe viva la vostra testata (sempre lì) e la rosicherebbe fino alle ossa!
Approfondimenti in questo articolo su BUTAC.

martedì 23 maggio 2017

Il caimano si ricicla come animalista

E per forza, direte voi: è un caimano!
Battute a parte, il vecchio fossile ha deciso che alle prossime elezioni si presenterà col suo "Movimento animalista".
Hahaha. Non glien'è mai potuto fregare meno degli animali, prima. Adesso fa tanto l'ipocrita per cercare di riguadagnare quel consenso che ha definitivamente perso.
Poveri animali, comunque: io se fossi un cane, un gatto, un pesciolino rosso [...], non sceglierei mai un caimano per rappresentarmi.

lunedì 22 maggio 2017

Vaccini e idiozia

Per una volta che il "governo" (ancora ben lungi dal perdere le virgolette: questo singolo caso non basta) ne combina una buona, quella cricca di emeriti idioti che sono gli antivaccinisti strepitano su tutti i toni che quella legge è una merda, che è anticostituzionale, che qui, che lì, che là. Ma sono proprio stati loro, gli antivaccinisti che volevano condannare i loro figli a soffrire di malattie ormai ritenute debellate, a forzare la mano al ministero fino a fargli emanare quel decreto legge, secondo il quale le vaccinazioni obbligatorie sono passate dalle vecchie 4 a ben 12.
"Tutto questo serve solo per arricchire big pharma", uno, undici, undicitrilionicentoundicimiliardicentoundicimilionicentoundicimilacentoundici! "Big pharma" guadagnerebbe molto di più a non vendere vaccini che una persona nella sua vita si fa una, magari due volte, ma a speculare sulle cure prolungate di cui ha bisogno chi non si è vaccinato contro certe malattie e se le è beccate.
"I vaccini provocano l'autismo/il cancro/altra malattia a scelta", infiniti uno! Quando studi medici seri (non quelli dei cialtroni come quel tal ex-dottor gava, minuscola d'obbligo, che è stato radiato dall'albo) hanno dimostrato che non c'è alcuna correlazione tra vaccini e qualunque malattia, ma che invece c'è una correlazione sicura al 110% tra antivaccinismo e recrudescenza di certe malattie che stavano scomparendo.
"Questa legge è anticostituzionale", uno a gogò! To', ma guarda il meraviglioso articolo 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. […]" e quella sui vaccini è una disposizione di legge per tutelare la salute come da primo paragrafo, no?
E poi, questi antivaccinisti sono pure tutti quanti antieuropeisti fino al midollo, eppure vanno a citare altri stati europei dove non c'è l'obbligo delle vaccinazioni. Punto primo: esiste un vaccino contro l'incoerenza? Se sì va imposto assieme agli altri. Punto secondo: nel resto di questa disgraziata europa la gente si vaccina: non ha bisogno di obblighi per pensare alla propria salute! Qui siamo nel paese dove il buon senso va imposto dall'alto se si vuole che la gente lo applichi, e quindi si è obbligati a vaccinarsi - del resto questo avviene praticamente per ogni cosa, non solo per la salute.
Insomma: se chi ci "governa" (ribadisco il discorso in testa al post sulle virgolette) decide di adottare la linea dura contro la classica coglioneria italiana, ben venga. Una volta tanto, gli antivaccinisti si sono presi una legnata sui denti, ed è meglio che se la tengano senza strepitare troppo.

venerdì 19 maggio 2017

Balena azzurra: aggiornamenti

1) Fatto molto spiacevole che sta accadendo a qualunque cosa si chiami "Balena azzurra", in qualunque lingua: i webeti stanno inopinatamente associando il nome a questo ormai troppo famigerato "gioco", e quindi giù mazzate su qualunque cosa porti quel nome. Hai un locale che si chiama Balena azzurra? Giù recensioni negative su merdadvisor, con tanto di insulti e minacce di morte. C'è un'app che magari ha anche solo un logo che rappresenta una balena azzurra? Giù trollate e recensioni di merda, anche qui con gli insulti e le minacce di morte citati sopra. Possibile che i webeti non capiscano che quei locali, quelle app, quel qualunque altra cosa, non c'entrano una beata fava con questa puttanata?
2) Come ho già detto, inizialmente era una bufala fatta e rifinita. Ma chi sono, oltre alle socialmerde, i principali colpevoli del fenomeno di emulazione che sta sempre più prendendo piede? I media, ecco chi. Gli organi di stUmpa si sono messi a strepitare coi loro soliti toni sensazionalistici e senza alcuna verifica dei fatti basandosi su una montagna di fuffa. Hanno così appiccicato un'etichetta a un problema grave, sì, ma molto più generale di un semplice "gioco" da deficienti, che è semplicemente il disagio vissuto dalle ultime generazioni, quelle dei giovani parcheggiati fin dalla tenera età di fronte a qualche aggeggio tecnologico perché così non rompono i coglioni ai "genitori" (che si sono cuccati le virgolette d'obbligo), quelle dei giovani la cui vita è una noia assoluta e che si inebetiscono (o inwebetiscono) passando tutto il giorno sui loro minchiofoni ultimissimo modello, quelle dei giovani che la scuola non riesce più a indirizzare correttamente perché se cerchi di educarli poi i "genitori" ti trascinano dritto dritto di fronte a giudici troppo compiacenti che massacrano te e non loro. Questo è il problema: il disagio giovanile. Che non si chiama "Balena azzurra". Che non è semplicemente un "gioco" all'autolesionismo fino alle estreme conseguenze. I media a questo dovrebbero puntare: a stigmatizzare questo disagio nel suo complesso, non a inventarsi un "gioco" che poi diventa una profezia autoavverante grazie al meccanismo dell'emulazione, e che rende un'etichetta infamante l'espressione "Balena azzurra" anche se usata nei più innocenti contesti.

Approfondimenti qui sul Disinformatico, e qui sul blog di David Puente.

giovedì 18 maggio 2017

Spero che questa muggisca

Ovvero, quant'è attendibile il Daily Mail (questo è l'articolo in questione)? Insomma: è a livello delle nostre testate (nei coglioni) o è un po' più serio? Posso solo augurarmi che sia davvero una bufala astronomica e non una notizia reale.
In parole povere, traducendo e riassumendo: questa studentessa ha pugnalato il suo ragazzo, poi l'ha corcato di botte con un assortimento di oggetti vari che gli ha lanciato addosso - e secondo il giudice potrebbe non farsi nemmeno mezzo minuto di galera perché è una brillante studentessa che si sta specializzando in cardiochirurgia e ciò rovinerebbe la sua carriera!
Cioè, il mondo (o almeno, quella fetta di mondo rappresentata dalla Gran Bretagna) si è bevuto il cervello fino a questo punto? Oppure questa roba muggisce ad alto volume? Una breve ricerca in rete non mi ha permesso di trovare altre fonti che confermino o smentiscano l'articolo linkato sopra.
Insomma, se davvero questa roba non muggisce, questa rincoglionita totale non si stupisca se poi il suo ragazzo (sempre che sia ancora vivo: dall'articolo non si capisce) una volta uscito dall'ospedale la corca di mazzate fino ad ammazzarla! Può essere che l'episodio sia avvenuto in un momento in cui 'sta tipa era in condizioni psicofisiche alterate (che roba è un drink and drug-fuelled clash? Sa tanto di rave party a me...), ma ciò non costituisce una scusante, e nemmeno il fatto che stia studiando come cardiochirurgo; se deve farsi galera, deve farsi galera e basta! E tra l'altro se indulge in festini a base di alcool e droga io fossi il suo rettore la caccerei a scarpate in culo: che cazzo di cardiochirurgo può diventare una tossica beona?
Ma spero che successive ricerche mi confermino i muuuu, muuuu.

mercoledì 17 maggio 2017

Balena azzurra: profezia autoavverante

È salito alla ribalta negli ultimi periodi il "gioco", con le virgolette d'obbligo, denominato (in varie lingue) "Balena azzurra". Un "gioco" che incita i suoi "giocatori", tutti adolescenti, cioè persone mentalmente ed emotivamente molto fragili e influenzabili, a procurarsi una serie di mutilazioni fino ad arrivare al suicidio.
Bufala? All'inizio sì. Era nata in Russia una leggenda metropolitana che cercava di giustificare i suicidi di tanti adolescenti, avvenuti probabilmente per sfuggire a una vita di merda, con un "gioco" in cui qualche personaggio senza scrupoli avrebbe attirato persone, come dicevo, troppo facilmente influenzabili. Una puttanata senza senso - ma sono tutte munizioni per la mipiacite e la condividite che costituiscono l'ossatura delle socialmerde; così, la questione è divenuta virale. Allora, sono davvero nati i guru della bastardaggine totale che intortano i giovani sempre tramite le socialmerde (ho già detto oppure no che vorrei vederle chiudere i battenti da un giorno all'altro?), e quindi sono sbucati gli emuli che hanno reso la "Balena azzurra" una realtà. Cioè: tanto tuonò che piovve!
Allora: al di là dei dementi sempre pronti ad approfittare della debolezza altrui, che purtroppo sono sempre esistiti ed esisteranno sempre: ha senso che tanti webeti boccaloni caschino con tutte le scarpe in quella che è nata come bufala astronomica e la trasformino in realtà? Non saranno guerre, carestie, malattie, catastrofi a estinguere l'umanità: saranno le socialmerde a riuscirci mooooolto prima.

martedì 16 maggio 2017

Il bue che dà del cornuto all'asino

Ovvero: il Bomba che dà del bugiardo a suo padre.
La domanda è: ma è davvero scemo come sembra o questa è un'astuta mossa propagandistica? Badate bene, l'una non esclude l'altra - mica detto che sia lui a occuparsi della sua stessa propaganda. E Babbo Bomba è d'accordo con tutto questo (in caso si tratti di propaganda) o ha dovuto adeguarsi obtorto collo?
In ogni caso, la questione fondamentale è: come cazzo fa qualche milionata di italiani a riporre ancora fiducia in un elemento del genere? Non che le alternative siano migliori, chiaro; ma uno del genere dovrebbe pigliarsi uova marce sul muso ovunque vada. Ma tanto è bravo a vendere fuffa, e troppa gente non è più in grado di distinguere tra fuffa e propositi seri: tanto per dirne una, i pensionati - che dovrebbero essere molto più scafati, e invece magari sono di quelli che aprono la porta ai finti carabinieri o altrettanto finti tecnici del gas. Tanto per dirne un'altra, il popolo dei webeti mipiacioni che magari si sono pure scaricati l'app della raccolta punti del Bomba. Se i primi rimettessero in marcia il cervello e i secondi venissero scollegati a forza bruta dal web, magari ci sarebbe qualche speranza di mandare il Bomba a piantar cipol- naaaa, riuscirebbe a far morire di fame troppa gente; di mandarlo direttamente a fanculo, intendevo dire.